Morale della favola:I malintenzionati non riescono a ingannare le persone sagge, per quanto possano sforzarsi di fingersi buone e premurose.
Il gatto e le galline
Esopo
Vi siete mai chiesti perché le favole di Esopo hanno affascinato così tante generazioni di adulti e bambini, resistendo alla prova del tempo?
Sarà per la semplicità della loro narrazione, per le scelte etiche che pongono (ognuna delle quali comporta conseguenze morali diverse e spesso contrastanti), o forse per la capacità innata dell'autore di saper cogliere e sdrammatizzare le assurdità della vita quotidiana, evidenziando il lato comico e/o ironico di ogni situazione.
Non si tratta di semplici racconti, ma di un insieme di esperienze, convinzioni, tradizioni e valori che formano il "bagaglio" di una persona o di un popolo. Sotto l'apparenza giocosa si nascondono spesso messaggi morali impliciti molto più profondi da comprendere.
Le Favole di Esopo sono componimenti brevi ma ricchi di insegnamenti. Queste storie evidenziano pregi e difetti delle persone, con massime sempre attuali sull'etica e sul buon senso. Ecco alcune delle morali più istruttive e famose dell'antico poeta e scrittore greco:
- La volpe e l'uva: Insegna a non disprezzare o sminuire ciò che non si riesce a raggiungere.
- La cicala e la formica: Evidenzia l'importanza del sacrificio e del lavoro costante per affrontare le difficoltà future.
- La lepre e la tartaruga: Dimostra che la perseveranza, la costanza e l'umiltà portano a risultati migliori rispetto al talento sprecato per la troppa sicurezza.
- Il leone e il topo: Insegna che nessuno è troppo piccolo o debole per non poter essere d'aiuto.
- Al lupo! Al lupo!: Mette in guardia sulle conseguenze del mentire. Chi dice le bugie perde la fiducia degli altri, che non gli crederanno più nemmeno quando dirà la verità .
Ma vediamo cosa succede ai personaggi principali di questa storia, dal titolo, Il gatto e le galline:
Un gatto selvatico (a volte sostituito da una donnola), affamato ma impossibilitato ad entrare in un pollaio chiuso, seppe di una malattia che aveva colpito le galline e decise di sfruttare la cosa a suo vantaggio. Si travestì da medico, prese una borsa piena di strumenti e si presentò davanti alla porta.
Così camuffato, il dottor "Miao" chiese alle galline: "Come state?" Quindi, si offrì di visitarle. Le galline, capendo al volo l'inganno dell'astuto felino, gli risposero: "Ti ringraziamo per la premura, ma stiamo bene, e se te ne vai staremo sicuramente meglio!"
Questa storia ci insegna a diffidare dei malvagi anche quando si presentano con le migliori intenzioni. Esorta a non fermarci alle apparenze e a mantenere alta la prudenza davanti a chi ci offre il suo aiuto in modo sospetto.