Questo racconto parla di una gara nel bosco in cui gli animali devono collaborare per vincere la loro battaglia contro le avversità.
L'unione e il gioco di squadra sono le chiavi principali per costruire una vita più felice, serena e soddisfatta, sia nel lavoro che nella vita privata. Quando le persone collaborano per un obiettivo comune, i pesi si dimezzano e le gioie si moltiplicano.
Non ci credete? E allora leggete questa storia!
Molto tempo fa, in un bosco allegro e colorato, dove l'interazione di diverse specie di animali creava uno spettacolo ricco di energia e contrasti, viveva un vecchio Orso dagli occhiali che governava la fauna del posto. Tutte le famiglie di animali lo rispettavano e lo amavano moltissimo perché era un re saggio e giusto. Tuttavia, all'interno delle famiglie, non tutti andavano d'accordo e alcuni litigavano sempre.
Mentre le discussioni si diffondevano un po' dappertutto tra gli adulti, questo non accadeva nella scuola del bosco. Lì, i piccoli di tutte le famiglie di animali erano felici. Si divertivano insieme e non si preoccupavano dei problemi che riguardavano i loro genitori.
Un giorno, però, i litigi tra adulti divennero così grandi che il re Orso dagli occhiali dovette radunare le varie famiglie per dire loro che tutto ciò doveva finire.
"Nel bosco c'è bisogno di pace e per questo ho un'idea eccellente", disse re Orso.
"Mio re, vi prego, spiegateci di cosa si tratta", intervenne papà coniglio.
Re Orso dagli occhiali guardò attentamente negli occhi ognuno dei presenti. Poi, con grande apprensione, annunciò loro la sua decisione: "Nel bosco vivrà una sola famiglia". Tutti gli animali rimasero senza parole. Re Orso non attese che reagissero e continuò a illustrare la sua idea: "Per scegliere la famiglia che resterà organizzerò una gara. Saranno scelti coloro che mi presenteranno il cibo più delizioso. Avete tempo fino a domani a mezzogiorno."
Il giorno seguente le famiglie degli animali si riunirono. Genitori e figli arrivarono portando con loro il cibo più delizioso che erano riusciti a trovare. I conigli portarono carote e zucchine; gli scoiattoli portarono nocciole e ghiande; le volpi portarono chicchi d'uva succosi; i picchi portarono bacche e semi di noci; le lepri portarono trifoglio ed erba medica; i cervi portarono teneri germogli e fiori.
Re Orso dagli occhiali arrivò per ultimo. E prima di assaggiare una qualsiasi di quelle leccornie, convocò i capifamiglia: "Lasciate qui il cibo che avete portato, e anche i vostri figli, e seguitemi da questa parte." Tutti gli adulti seguirono il loro re.
Intanto, i loro pargoli erano preoccupati perché non avevano nessuna intenzione di andare via dal bosco.
"Dobbiamo fare qualcosa!" Esclamò il figlio dello scoiattolo.
"Sì, ma cosa?" Chiese la figlia della volpe: "Re Orso ha detto che solo una famiglia potrà rimanere."
Improvvisamente, nella testa del piccolo di gufo balenò un'idea: "Amici, ascoltate, ho un piano, ma dobbiamo lavorare tutti insieme."
Dopo aver ascoltato il piano del piccolo gufo, tutti gli altri lo misero in pratica. Il piccolo di coniglio cominciò a tagliare a fettine le carote e le zucchine, lo scoiattolo si affrettò a sgusciare le nocciole e le ghiande, la volpe sbucciò uno per volta tutti i chicchi d'uva, il picchio pulì le bacche e i semi di noci, e così fecero anche i figli della lepre e del cervo con il trifoglio, l'erba medica, i germogli e i fiori.
Avevano quasi tutto pronto senonché, all'improvviso, re Orso e gli animali adulti tornarono per vedere cosa stava succedendo. Grande fu la loro sorpresa quando videro che i loro cuccioli avevano unito tutti gli ingredienti in una grande "insalata" condita con dolce miele.
"Che cosa hai fatto?!" Urlò il cervo a suo figlio.
"Avete mischiato tutto!" Si lamentò la volpe senior.
Uno dopo l'altro, gli adulti iniziarono a sgridare i loro figli per ciò che avevano fatto. Ma re Orso con gli occhiali alzò la voce e zittì tutti: "Silenzio! Ma vi rendete conto di cosa è successo qui?" Chiese re Orso con fermezza. Nessuno seppe rispondere.
"Ebbene, tutto questo ci fa capire che quando ci uniamo, lavorando in squadra e mettendo da parte le nostre differenze, raggiungiamo risultati migliori, proprio come questa deliziosa insalata. Imparate dunque e non dimenticate mai la grande lezione che questi bambini ci hanno insegnato."
Nel bosco era calato un silenzio assordante, si udiva solo la voce del re orso, il quale continuò a dire: "Avevo detto che sarebbe rimasta solo una famiglia nel bosco, e i vostri piccoli sono riusciti a unirsi come un'unica famiglia. Perciò, vi comunico che rimarrete tutti in questo bosco."
Sentendo ciò, tutti quanti gli animali festeggiarono. I genitori abbracciarono i loro cuccioli, poi gli adulti si congratularono a vicenda. Ognuno di essi promise di mettere da parte le proprie pretese, e tutti collaborarono affinché da quel momento in poi nel bosco regnasse solo la pace.
La morale di questa storia è che l'unione e il gioco di squadra sono più forti dell'individualità. Questo porta a vivere tutti più felici.