Morale della favola: L'antico favolista greco ci insegna a controllare le nostre emozioni e a non permettere loro di dominare la nostra mente.
La colomba assetata
Esopo
La colomba assetata è una favola scritta da Esopo più di duemila anni fa. Come gli altri racconti di questo antico favolista greco, colpisce il lettore per il suo profondo significato racchiuso in un testo estremamente sintetico. Vista l'importante questione morale di questa storia, la sua trama è rimasta attuale per secoli fino ad arrivare, immutata, ai giorni nostri. L'opera è stata tradotta e interpretata moltissime volte.La protagonista di questa favola è la colomba, un uccello che notoriamente simboleggia la pace e la purezza spirituale. Tuttavia, in questo testo di Esopo, assistiamo a un'interpretazione completamente diversa dell'immagine tradizionale. Continuando a leggere questa favola, potreste trovare la soluzione a ciò che state cercando.
Il concetto di questa fiaba è racchiuso nel tentativo della colomba di bere acqua da un bicchiere dipinto. Esopo racconta di come il volatile fu disorientato dalla sete. Vedendo l'immagine di un bicchiere pieno d'acqua, improvvisamente, senza riflettere, si precipitò verso il dipinto. La colomba colpì la cornice di legno e si ruppe un'ala. L'uccello ferito cadde a terra, dove divenne facile preda del primo predatore che passò da quelle parti. Le conseguenze di questo atto avventato furono tragiche.
Ovviamente, la colomba non è altro che la rappresentazione metaforica di una persona che si lascia trasportare in preda a un impeto improvviso, alla sete di qualcosa. La sua azione non è dettata dal buon senso, ma dall'emozione di un momento. In questo caso, la colomba paga la sua sconsideratezza con la vita. Tutto ciò ci insegna a non lasciare che l'impulso offuschi il nostro giudizio.