Non è lo stress che ti nuoce ma come reagisci ad esso. Rifletti su ciò che ti porta a reagire in modo eccessivo per comprendere i tuoi punti deboli.
Ci sono persone che reagiscono in modo esagerato anche per un nonnulla, il più delle volte senza nemmeno rendersene conto. Se pure tu ti senti eccessivamente teso, stanco e nervoso per piccole cose, tira un sospiro di sollievo sapendo che ci sono accorgimenti che puoi adottare per gestire le tue emozioni in modo efficace.In realtà, i problemi nascono quando ti accorgi di reagire più bruscamente del necessario viste le circostanze. Un esempio emblematico si manifesta, per esempio, quando qualcuno ti taglia la strada a un incrocio in cui tu hai la precedenza. Questo non è un buon motivo per urlare, fare bella mostra del dito medio fuori dal finestrino e inveire con frasi intimidatorie contro la persona alla guida dell'altra vettura.
C'è chi tende a rimuginare sulle situazioni che non procedono come vorrebbe, perdendo quella serenità che rende l'uomo capace di pensare. Reagire in modo eccessivo può compromettere la nostra felicità al punto da impedirci di fare ciò che desideriamo veramente. Alimentare pensieri come "Perché succede sempre a me?" Oppure "Perché sono così sfortunato?" Non fa che aumentare dentro di noi l'ansia e lo stress.
In altre parole, ogni tua reazione eccessiva non fa altro che creare più ansia. Perciò, nel momento in cui ti accorgi che stai reagendo a piccole cose, potrebbe essere il segnale che indica la presenza di altri problemi più profondi che non stai affrontando, e questo ti rende incline a scattare come una molla in qualsiasi momento.
Tutti ci siamo passati. La verità è che farci prendere dal nervosismo non è utile per nessuno. Reagire in modo spropositato non migliora mai le situazioni, anzi, di solito le peggiora, giacché la tensione che ne scaturisce ci mette solo a rischio di creare un problema più grande.
Se non hai idea di quali siano i tuoi fattori scatenanti, potrebbe essere utile riflettere su tutte le volte in cui qualcosa ti ha turbato e identificare le situazioni che ti hanno dato più fastidio. Cosa c'era che non andava l'ultima volta che hai reagito in modo eccessivo? Potrebbe trattarsi di un gesto, un rifiuto, una critica o altro. È anche importante sapere se in quei momenti eri stanco, affamato o ansioso.
Se riesci a capire qual è il motivo che ti infiamma e a farti un'idea delle circostanze che hanno portato a infuriarti, potresti essere in grado di gestirti meglio quando qualcosa ti turberà in futuro. Ecco alcuni semplici modi per non reagire eccessivamente alle piccole cose.
- Prenditi una pausa. Nota se ci sono dei cambiamenti dentro di te (tensione al collo, tremori, battito cardiaco accelerato). Fai dei respiri profondi e rilassati.
- Rifletti. Pensa a ciò che è appena accaduto in modo razionale, concentrandoti sulla verità oggettiva piuttosto che sulla tua esperienza soggettiva. Evita di personalizzare gli eventi.
- Pensa positivo. Il pensiero positivo è utile per gestire la tensione e può persino migliorare la salute. Esercitatati a superare il dialogo interiore negativo.
In una fabbrica, un uomo era in piedi sul pavimento con lo sguardo perso nel vuoto. Il padrone della fabbrica lo vide e gli chiese quale fosse il suo stipendio. L'uomo rispose: "1.600 euro, signore". Il padrone tirò fuori il portafoglio, gli diede 4.800 euro in contanti e gli disse: "Pago le persone per lavorare, non per perdere tempo. Questo è il tuo stipendio per tre mesi. Ora vattene e non tornare più qui!"
Quell'uomo prese i soldi e se ne andò. Il padrone si rivolse agli operai e chiese loro: "Chi era quel tizio?"
Gli operai risposero: "Il fattorino, signore".