Questa è la verità della vita: Se fai qualcosa di sbagliato ti criticano, e se lo fai bene, cercano il pelo nell'uovo.
![[feature] Il cane con la borsa della spesa](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjEQZRgunDAzZK6Tp-5oTwcuo5hOLVguqAyOAQudLJcajNwk6NnJ81z3D673p7OFFEwk5oWD_X-fFl_4MiBsXIV_cpvA-fjLDklmmO7pQNpE4ktaMq002Ac0aYNOtD_kkaWvvX1eOnO_znefu7ZEgFpP3Zo_toS85ksGiWvbHnbt1co9uOFIuPkPUrFIzU/s700/cane.jpg)
Una sera, poco prima che i negozi abbassassero le saracinesche, un cane entrò in una salumeria. L'animale teneva una borsa stretta tra i denti. La borsa conteneva del denaro e un foglio di carta con su scritto la lista degli articoli da acquistare. Il salumiere prese i soldi e mise nella borsa la merce indicata sul foglio di carta. A quel punto, il cane afferrò di nuovo la borsa con i denti e se ne andò. Incuriosito da quello strano modo di agire, il negoziante gli andò dietro con l'intento di scoprire chi fosse il proprietario del cane.
Il cane si fermò alla fermata dell'autobus. Dopo qualche minuto arrivò la corriera e il cane vi salì. Non appena arrivò il controllore, l'animale gli si avvicinò e gli mostrò il cinturino che aveva al collo, dove c'erano dei soldi per il biglietto e un foglietto di carta con l'indirizzo. Il controllore prese i soldi e mise il biglietto nella cintura.
Giunto a destinazione, il cane si piazzò dietro alla porta d'uscita del mezzo pubblico e cominciò a scodinzolare, indicando che voleva scendere. Non appena l'autobus si fermò, il cane scese. Intanto, il salumiere continuava a seguirlo. Dopo aver percorso alcune centinaia di metri, giunto davanti a un'abitazione, il cane bussò con le zampe alla porta. Il padrone aprì la porta e lo colpì con un bastone.
Sconvolto nel vedere quella scena, il negoziante gli chiese: "Perché picchi il tuo cane?" Al che il proprietario rispose: "Mi ha disturbato il sonno. Avrebbe dovuto portare le chiavi con sé".
È così che va il mondo. Ti comporti bene per tutta la vita ma se commetti un solo errore, sei considerato un poco di buono a prescindere dai tuoi trascorsi. Il fatto è che il rimprovero, quando proviene da una persona moralmente sana, ci aiuta a migliorare. Al contrario, quando nasce da rabbia, complesso di inferiorità, invidia o per mascherare il proprio disagio, diventa qualcosa di negativo e, in alcuni casi distruttivo.
D'altra parte, gli animali, soprattutto quelli domestici, sono così condiscendenti al punto da credere che le persone vicino a loro li bastonino per aiutarli a rafforzare i loro punti deboli. Il ragionamento è questo: "Il mio umano non ha nessuno accanto a sé che lo corregga, ma io sì, quindi, sono un privilegiato!"