Morale della favola: Bisogna considerare le conseguenze delle nostre azioni, soprattutto se guidate dalla bramosia di un facile profitto.
C'era una volta un corvo affamato che volava sulle radure di un bosco sotto il caldo sole di mezzogiorno, in cerca di qualcosa che soddisfasse il suo appetito. I suoi occhi scuri e lucenti individuarono un serpente che, fiducioso nella sicurezza dell'erba alta di un prato, dormiva pacificamente.
Mosso dalla fame e vedendo nel rettile l'opportunità di un facile pasto, il corvo gli si avventò addosso e con i suoi artigli afferrò l'ignaro serpente sollevandolo di peso da terra. Ma il suo trionfo durò poco, poiché accadde qualcosa di inaspettato. Il serpente, risvegliandosi bruscamente dal sonno, reagì rapidamente e morse il corvo.
Sentendo addosso gli effetti nefasti del veleno che gli scorreva nelle vene, il corvo si rese conto che la sua vittoria era diventata la sua rovina. Quando perse completamente le forze, il corvo si pentì amaramente della sua decisione di attaccare il serpente. Cadendo a terra, disse tra sé: "Sfortunato me. Pensavo di aver trovato un facile bottino, ma a causa sua ho pagato con la vita."